Alain Fabien Maurice Marcel Delon (8 novembre 1935 – 18 agosto 2024) è stato un attore, produttore e regista francese, considerato una delle più grandi star del cinema europeo e una delle icone cinematografiche della seconda metà del XX secolo. Dopo un'infanzia difficile e alcuni anni trascorsi nell'esercito, Delon si avvicina al cinema alla fine degli anni Cinquanta. Ottiene i primi ruoli importanti in film come Delitto in pieno sole (1960), diretto da René Clément, che lo impone come nuovo divo internazionale grazie al ruolo di Tom Ripley. Negli anni Sessanta lavora con alcuni dei più importanti registi europei. Interpreta Rocco e i suoi fratelli (1960) e Il Gattopardo (1963) di Luchino Visconti, L'eclisse (1962) di Michelangelo Antonioni, La piscina (1969) di Jacques Deray e Il clan dei siciliani (1969) di Henri Verneuil. La sua collaborazione con Visconti, in particolare, contribuisce a consolidare il suo prestigio come interprete drammatico. Delon diventa celebre anche per i ruoli di personaggi freddi, solitari e ambigui, particolarmente evidenti in Frank Costello faccia d'angelo (1967) di Jean-Pierre Melville, nel quale interpreta il sicario Jef Costello. Con Melville lavora nuovamente in I senza nome (1970), affiancato da Jean-Paul Belmondo. Nel corso degli anni Settanta e Ottanta continua a essere una delle principali star del cinema francese, recitando in film come Borsalino (1970), La prima notte di quiete (1972), Mr. Klein (1976), Tre uomini da abbattere (1980) e Parole, parole, parole (1981). Nel 1985 riceve il César come miglior attore per la sua interpretazione in Notre histoire. Negli ultimi decenni della carriera lavora con maggiore frequenza in produzioni televisive e in ruoli più occasionali, tornando al cinema anche con Nouvelle vague (1990) di Jean-Luc Godard, Une chance sur deux (1998) e Asterix alle Olimpiadi (2008). Nel 2019 riceve la Palma d'oro onoraria al Festival di Cannes per la sua carriera. Alain Delon è morto il 18 agosto 2024 nella sua casa di Douchy, in Francia, all'età di 88 anni. La sua immagine, caratterizzata da un'intensa presenza scenica e da un particolare fascino, ha contribuito a renderlo una delle figure più riconoscibili e influenti del cinema francese e internazionale.